Mattina difficile per fare discorsi seri, o quasi. Fisicamente provato, ma da giovedì sera decisamente più rilassato. Mi son tolto un bel peso. Prima di giovedì avevo molti dubbi circa il mio futuro. Ora invece è tutto più chiaro: tra circa un mese dovrò ripartire da zero, per l'ennesima volta. Senza dubbi ma con una certezza: so di che pasta sono fatto.
Ad ogni fine corrisponde un inizio. La natura ciclica delle cose (e della vita) viene rappresentata fin dalla notte dei tempi con l'uroboro .
Mio nonno Jijo, che era una gran persona, diceva più semplicemente: "A vita a e 'na roda..."
Jijo aveva ragione, non solo su questo.
Una delle cause di questa riflessione è la bottiglia di Terlaner 2004 della Cantina di Terlano bevuta ieri sera.
1 commento:
Ciao Uroboro. Così cominci a fare il blogger e non dici niente? ma quanto pensavi di durare? dovevi volevi nasconderti? A me non ce la si può fare. Cos' stamattina ti ho sgammato di brutto e scopro con orrore che hai fatto un intervento di mastoplastica malriuscito alla macchina... prefrivo prima sinceramente. pessima pimpata.
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