23/12/07

Che tristezza

Da mercoledì 19 dicembre sono ufficialmente triste. Non perché io mi senta tale, ma a quanto pare questa è l'immagine che gli altri percepiscono. Mi rendo conto di non essere il massimo della compagnia ultimamente, e ammetto che il mio aspetto da boscaiolo degli Urali può influire, ma definirmi triste durante il discorso che conclude la tradizionale cena di Natale per lo scambio degli auguri non è molto gratificante.
Questa simpatica introduzione è servita solo per consegnarmi un presente (a riconoscimento di cosa? alla tristezza? o per pietà?). Trattasi di un orologio personalizzato Jesolo Rugby. Bello. Se non fossi triste - per definizione - sarei quasi felice.
Ah, dimenticavo: non porto orologi da almeno 5 anni.

4 commenti:

Disorder League ha detto...

Non ho mai visto un Uomo Triste così felice di vivere e godersi la vita!
Continua così...Ti vogliamo così...ta-ta-ta...ti vogliamo così... ta-ta-ta.

Auguri dal Kakker

Unknown ha detto...

Auguri Palomo....ma triste de che??
Duro a bozza!!!!!!!!!!!!

Magis International ha detto...

Palomo!!
Non puoi essere triste!!
Le donne non ti resistono: sei giovane, affascinante dietro quella barba maschia...e soprattutto hai a disposizione una cantina per farle ubriacare che ogni uomo ti invidia... dagli il Gas!!!
Tanti Auguri!
S.

Mauro ha detto...

Vi ringrazio tutti...troppo buoni! E colgo l'occasione per comunicarvi che la folta barba che tanto fascino mi conferiva, è solo un ricordo.