14/05/08

Venezia: bacari e dintorni #2

Un po' in ritardo pubblico un breve resoconto della seconda spedizione alla (ri)scoperta di Venezia e dei suoi bacari. Serata doverosamente dedicata al relax e alla convivialità, nella magica cornice della città lagunare.
Durante questa sortita sono stati presi in esame nuovi locali, accanto ad immancabili certezze.
In attesa del resto del gruppo, abbiamo fatto un tappa con doppio assaggio Ai Rusteghi, per poi dirigerci al Bancogiro in campo San Giacometto per riunirci al resto della truppa. Anche qui doppio giro di ombre, accompagnato a dei crostini col baccalà e a delle seppie coi botoi (tipo le castraure).
Attraversato il Canal Grande, svoltiamo subito dopo la Fiaschetteria Toscana per sbucare nel Campiello del Remer, da cui prende il nome l'omonima raffinata taverna.
Qui, accompagniamo una bottiglia di prosecco ad un piatto di affettati e formaggi.
Di seguito ci dirigiamo verso Un Mondo Divino, già commentato in precedenza, di cui non possiamo far altro che confermare la positiva impressione.
L'unica nota stonata del tour è rappresentata da Al Portego: troppa confusione, un po' dozzinale e qualità discreta. Decisamente adatto ad un target giovanile.
Per rifarci e per concludere col botto (di sciabola) passiamo alla Mascareta, dove cogliamo l'oste Lorenzon intento ad aprire una bottiglia di champagne a suo modo. Dopo una frugale bevuta, invertiamo la rotta e a vele spiegate raggiungiamo la stazione per prendere l'ultimo treno che ci porterà a casa stanchi ma (quasi) ebbri.

1 commento:

Magis International ha detto...

Saudaji!!!!!!!!!!!