Di solito queste "cene a tema" non rappresentano il momento migliore per approcciarsi ad un nuovo ristorante e coglierne le caratteristiche peculiari, anche se in questo caso devo dire che l'impatto è stato ampiamente positivo.
Veniamo allo svolgimento della serata: il locale si trova in una laterale della via principale di Cavallino, e ad un primo sguardo, potrebbe sembrare una normale villetta. Non appena entrati, i miei compagni di avventura ed io, veniamo accolti con cortesia ed invitati a prendere l'aperitivo nel piccolo giardino sul retro.
Si comincia quindi, con un Brut Blanc de Blancs (champagne, ovviamente) che subito mi colpisce per la freschezza e l'acidità, e che bene accompagna i vari antipasti che continuano ad uscire dalla cucina: spiedini di tonno allo zenzero, prugnette ripieni, prosciutto crudo al coltello, ostriche, scampi e gamberi rossi marinati.
Una volta a tavola, ci viene servito - in modo abbastanza scenografico - una portata di granchio reale dell'Alaska con gazpacho ghiacciato: proposta decisamente interessante, fresca, ed estiva, che giocava anche con il contrasto delle consistenza. In abbinamento ci viene proposto il Brut, vino che tra tutti quelli proposti durante la serata, mi ha colpito di meno.A seguire ci portano delle cappe sante impanate con pane giapponese su un letto di purè di patate vitellote du Santerre ed anche in questo caso c'è poco da dire: materie prime e competenza ai fornelli per un abbinamento di consistenze e sapori decisamente centrati.
La cena continua con dei ravioli di pasta fresca ripieni di burrata con pomodoro confit e olio al basilico che soddisfano pienamente tutti i commensali al tavolo. Il vino proposto in abbinamento a questo piatto è il Brut Rosé, che ho trovato decisamente migliore del Brut.A questo punto, saremmo già soddisfatti, ma quando ci presentano il filetto di rombo in crosta di pasta sfoglia con salsa allo Champagne, non possiamo esimerci.
Quando ormai la mezzanotte è scoccata da alcuni minuti, ci servono in rapida successione un sorbetto al frutto della passione e il dolce dello chef, entrambi realizzati da mani sapienti.
Stanchi, ma felici, paghiamo la nostra quota individuale di € 55 e imbocchiamo la strada di casa, certi di ritornare per scoprire e conoscere meglio la cucina di Domenico.
Ristorante Da Domenico
http://www.ristorantedadomenico.com/
via Luigi Rizzo n. 3, 30013 Cavallino
Telefono: 0415371076 Cellulare: 3387940769



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