04/04/08

Vino a tutti i costi

A poche ore dalla mia ennesima partecipazione al Vinitaly, apprendo che ieri l'Espresso ha reso noti i dati di un'inchiesta il cui nome non lascia margine ad interpretazioni: Velenitaly.

"Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo. Venduti in tutta Italia."

La prima frase dell'articolo può sconvolgere qualcuno, stupire i benpensanti, allarmare i consumatori, ma per molti è una risposta a tanti quesiti: come cavolo si fa a trovare al supermercato una bottiglia a 70, 80, 90 centesimi di euro? Risposta: semplice, basta non metterci il vino dentro.

Per fortuna che ci sono le grandi aziende a tutelare l'immagine del Belpaese, offrendo ai consumatori di tutto il mondo un prodotto di altissima qualità, vero ambasciatore del made in Italy. Tra questi segnaliamo il Brunello di Montalcino, ma anche il Brunello d'Abruzzo, ma anche il Brunello Pugliese... Anche in questo caso capisco perché un Brunello in enoteca costa almeno 35 Euro mentre al supermercato costa la metà.

Una domandina: ma non vi era sorto un dubbio?

1 commento:

Disorder League ha detto...

Per fortuna abbiamo un buon consigliere come amico, vero Salame?

A proposito che fine ha fatto quel tuo amico che poteva fornirci lo CHAMPAGNE?