Purtroppo il mio racconto odierno non sarà dolce come quello precedente.
Salto alle conclusioni: un locale così isolato, a mio parere, deve necessariamente "specializzarsi", diventare riconoscibile e riconosciuto per una caratteristica distintiva. Offrire indistintamente una cucina a base di carne e pesce priva di personalità, può rappresentare non solo un limite, ma anche un rischio.
Per quanto riguarda la cena, c'è poco da dire: seguendo le indicazioni del gestore mi sono lasciato convincere e ho optato per il pesce. Antipasto cotto misto, frittura mista, tiramisù e crostata (fatta in casa?).
A colpo d'occhio i piatti si presentavano bene, peccato che la sostanza non fosse all'altezza. Tre cose mi hanno particolarmente colpito:
- il misto di pesce "da busta" servito assieme all'antipasto
- il gusto di "conservante" di alcuni dei prodotti che componevano la frittura
- la polenta salata
Il tiramisù era molto buono.
Alla fine il totale della ricevuta riportava € 55, per due antipasti, frittura per due, due dolci e una bottiglia di vino.




Nessun commento:
Posta un commento