02/06/12

Senzielli - versione 2012

Il nome vi suona famigliare? Già tempo fa ho parlato di Senzielli qui, ma nel mentre c'è stato un cambio di gestione.
Purtroppo il mio racconto odierno non sarà dolce come quello precedente.
Salto alle conclusioni: un locale così isolato, a mio parere, deve necessariamente "specializzarsi", diventare riconoscibile e riconosciuto per una caratteristica distintiva. Offrire indistintamente una cucina a base di carne e pesce priva di personalità, può rappresentare non solo un limite, ma anche un rischio.

Per quanto riguarda la cena, c'è poco da dire: seguendo le indicazioni del gestore mi sono lasciato convincere e ho optato per il pesce. Antipasto cotto misto, frittura mista, tiramisù e crostata (fatta in casa?).
   
 A colpo d'occhio i piatti si presentavano bene, peccato che la sostanza non fosse all'altezza. Tre cose mi hanno particolarmente colpito:

  1.  il misto di pesce "da busta" servito assieme all'antipasto
  2.  il gusto di "conservante" di alcuni dei prodotti che componevano la frittura   
  3.  la polenta salata

 

Il tiramisù era molto buono.
Alla fine il totale della ricevuta riportava € 55, per due antipasti, frittura per due, due dolci e una bottiglia di vino.



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