A meno che non sia la notte del Redentore.
Lo so, con tutti i giorni che ci sono in un anno, perché proprio la notte del Redentore? Certe domande non trovano risposta.
Al Gazzettino è un locale caratteristico, veneziano e turistico; non potrebbe essere altrimenti. Dal punto di vista meramente professionale, le capacità gestionali e di servire il cliente si sono rivelate abbastanza buone. Unico neo l’incapacità di alcuni membri dello staff di distinguere il turista “foresto” dal locale. Certe leggerezze e mancanze di tatto sono fastidiose poiché fanno sentire il cliente un ospite indesiderato, e visto che a Venezia ci torno più spesso di un americano del Missouri (forse!), gradirei non sentirmi un pollo da spennare.
A locale turistico corrisponde menu turistico: il classico antipasto misto di pesce, a cui abbiamo fatto seguire un risotto di pesce, richiesto espressamente in sostituzione dei “bigoi in salsa” proposti. Mentre l'antipasto rientra nella categoria dei “passabili”, il risotto lotta per il titolo “il più triste risotto del 2010”. Riso, cozze, vongole assemblati senza un briciolo di passione. Premetto che di vialone nano e di carnaroli, non ne capisco nulla, ma la consistenza di quel riso era terribile. Mi ricordava quello che si usa nei “risi in brodo”.Prima di ricevere la mazzata finale, scatta la mossa diplomatica. Il mio commensale – il raccomandato per intenderci – intercetta il gestore e si presenta. Quando questi collega e capisce chi ci ha mandato da lui, quasi si arrabbia: “Dovevate dirmelo prima!” .
Per cercare di recuperare, ci fa portare dei biscottini con dei quattro calici di liquore, incurante del fatto che uno dei commensali è un ragazzino ampiamente minorenne. Per convincerci che si è trattato di un “incidente di percorso” ci riempie il tavolo con guestbook pieni di resoconti estasiati di turisti di ogni parte del mondo.
Tristezza. Prezzo? 25/30 €.
Al Gazzettino
Calle delle Acque, 4997
30124 - San Marco (VE)
Tel: 041 5223314

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