08/08/10

Taverna Caorlina

In occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica Il Veneto di Ernest Hemingway (centro A. Bafile, Caorle dal 24/07 al 29/08), ho avuto modo di partecipare ad un cena a tema nella vicina Taverna Caorlina.
Ritengo opportuno fare una premessa.
Durante la serata sono stati molti fattori che hanno influito e amplificato le mie sensazioni e le mie percezioni. In primis, la mostra che presenta due protagonisti: lo scrittore americano, premio nobel per la letteratura, e i paesaggi veneti. Per chi è nato e cresciuto in queste terre, il legame con le proprie radici non può non essere che viscerale, profondo e irrazionale. Rispetto al Veneto immortalato nelle immagini della mostra, quello odierno è molto diverso, più caotico e violentato da strisce e cubi di cemento. Ma per chi sa cercare, esistono ancora angoli di quel territorio descritto nelle pagine dei romanzi di Hemingway.


Ritengo che noi siamo dei privilegiati; non so se le future generazioni potranno godere di questi scenari, come lo facciamo noi oggi: i custodi di questi preziosi tesori, come i racconti e le storie che essi tramandano stanno, a poco a poco, sparendo nel silenzio generale. Troppo spesso politica e affari si occupano di interessi privati e non di un prezioso bene comune: la nostra memoria storica.

Chiusa questa ampia riflessione, torniamo alla cena.
Non vorrei sembrare retorico, ma se dico che durante la cena si percepiva la “presenza” di Hemingway non esagero. Per certi versi, una piccola parte delle storie che lo scrittore ci ha tramandato erano a quella tavola: tra di noi, infatti, vi erano discendenti dei Franchetti e degli Ivancich.
A contribuire ulteriormente l’introduzione e le dettagliate descrizioni dal Prof. Moriani, dell'Università Ca' Foscari di Venezia, che contestualizzava ogni piatto in un preciso momento della vita dello scrittore.

Ma veniamo ai piatti, finalmente!
La Taverna Caorlina, locale nel centro storico di Caolre (VE), è il tipico ristorante che ti aspetti di trovare in una località turistica: ampio, luminoso, ben arredato, ma mai banale. Ancor prima di accomodarci si percepisce un’atmosfera positiva: lo staff è impegnato, ma non agitato; si lavora ma senza ansia. La buona impressione è confermata dall’accoglienza ricevuta una volta al tavolo: informale, ma educata e professionale. Già dalle prime note si intuisce quello che poi scoprirò solo alla fine: il locale è immagine di chi lo guida, e quando questi è un ristoratore che sa fare il proprio mestiere, la differenza si vede.
La cena a tema vede i piatti cari all’autore: sarde in saor, baccalà mantecato, bigoli in salsa, anguilla ai ferri, accompagnati da ottimi vini locali. Si tratta di piatti tipici della tradizione, che richiedono preparazioni lunghe e articolate, per la buona riuscita dei quali, spesso non basta seguire la ricetta (ammesso che ve ne sia “una”), ma occorre quel mix di capacità e sensibilità che conferiscono ai piatti il giusto “sapore”. Ingredienti che a quanto pare non mancano nella cucina della Taverna Caorlina.
Ritengo che per un ristorante non sia facile proporre la cucina tradizionale senza apportare modifiche alla ricetta che le nostre nonne ci hanno insegnato: se le seguissimo alla lettera, si rischierebbe di ottenere pietanze un po’ troppo strutturate e “pesanti”.
La Taverna Caorlina è riuscita in questo difficile equilibrismo tra tradizione e modernità, proponendo dei piatti con il sapore “originario” ma con una consistenza più adatta ad una generazione sedentaria come la nostra.
Per chiudere in bellezza la cena non poteva mancare l’amato (da Hemingway, ma non solo) Amarone della Valpolicella Domini Veneti, che si sposava magicamente con il formaggio Piave Oro Lattebusche.
In conclusione – e viste le premesse – non posso che dir bene della serata e della cena, ma è ovvio che tornerò a “testare” il locale in un secondo momento, privato da influenze letterarie di sorta.
Per la cronaca il tutto è costato circa € 30.


Taverna Caorlina
Via Francesconi, 19, 30021 Caorle (VE)
www.caorlina.it
Tel .0421 81724

Nessun commento: