20/01/11

Gran Galà dei Sapori

Per la serie “meglio tardi che mai” un brevissimo (!) resoconto su una bella iniziativa promozionale – il Gran Galà dei Sapori, appunto -  organizzato dall’associazione Ristolemene, svoltosi all’inizio dello scorso dicembre, presso la sede della Mostra Nazionale dei Vini di Pramaggiore (VE).
Premetto che praticamente ignoravo le modalità di svolgimento della serata, poiché invitato da altri eno-curiosi e gastro-maniaci (suona male ma rende l’idea!). Per prima cosa bisogna fare i complimenti all’organizzazione per la scelta della struttura: personalmente l’ho trovata molto funzionale e comoda. E visto che ci siamo, una bella tirata di orecchie per l’impietosa scelta del Dj-animatore (non me ne voglia, ma non è il mio genere!).
La formula: esattamente di cosa si tratta? Molto semplice, all’ingresso consegni 25 Euro e ti appendono al collo un sacchettino con un calice e via! Si comincia con le degustazioni.

Ma anche se ci si trova in una sede dedicata al nettare di Bacco, in questa occasione il vino lascia il ruolo di protagonista ai piatti realizzati dai numerosi ristoranti presenti nell’area che ha come epicentro Portogruaro e Concordia Sagittaria.
Muniti di piatto e posate (riciclabili!!!) bastava appropinquarsi ai vari stand dei singoli ristoranti per poter assaggiare le loro specialità: ogni ristoratore proponeva un paio di specialità abbinate ad un vino del territorio.
Purtroppo, non ho avuto modo di “accontentare” tutti i ristoratori, ma la rappresentanza con cui sono entrato in contatto mi ha impressionato positivamente per il livello qualitativo, per il modo di proporlo (molta cura ai particolari e alla presentazione, malgrado fossimo in una situazione inusuale), e per l’approccio estremamente conviviale e professionale con cui approcciavano il cliente.
Giusto per onor di cronaca, e in ordine sparso, vado ad elencare i ristoranti di cui ho avuto modo di degustare le pietanze:

  • Ristorante Al Cacciatore (Pramaggiore – VE): Tortino di riso venere con gambero in porchetta
  • Ristorante da Fanio (Concordia Sagittaria – VE): Baccalà alla vicentina e Renga in saor
  • Ristorante Da Rosetta (Alvisopoli – VE): Zuppa di pesce
  • Ristorante Sacco &Vanzetti (Concordia Sagittaria – VE): Bicerin de zucca, radicchio di Treviso, fonduta di Montasio e gambero piccante
  • Trattoria Tavernetta del Tocai (Pradipozzo di Portogruaro – VE): Simposio di Trevigiano, Guazzetto del contadino e gallinella in saor
  • Ristorante Taberna Annia (Concordia Sagittaria – VE): Filetto di San Pietro con tortino di broccoli, radicchio stufato e salsa di castagne

Tra i vini degustati segnalo uno stupefacente chardonnay della cantina Mosole, un ottimo merlot dell’azienda Borgo Stajnbech, ma un ringraziamento particolare va a Vittorino Valent per averci guidato alla scoperta dei propri vini.
In conclusione, posso affermare che è stata sicuramente una bella esperienza, non solo per me – inteso come utente/cliente finale – ma anche per gli operatori (ristoratori e cantine) che hanno organizzato un evento sobrio ma informale ed hanno dimostrato di saper fare squadra, proponendo una cucina del territorio che affonda le radici nella tradizione, ma che incontra i gusti e le esigenze contemporanee. Non a caso il “claim” che accompagna il logo Ristolemene è “vini sapori e tradizioni”.
Un’altra cosa che ho notato è la sostanziale differenza di approccio al cliente rispetto a zone limitrofe, distanti solo pochi chilometri dai paesi citati … e a pochi click da questa pagina! A buon intenditore …

3 commenti:

giugiu ha detto...

eno-curiosa, gastro-maniaca o nessuna delle due categorie? un bel dilemma con il quale andare a dormire :)

Mauro ha detto...

Forse "santa-donna" che ci sopporta!!!
:-D

giugiu ha detto...

...un pò troppo...siete piacevolmente sopportabili :)