30/12/12

Ristorante Roiter


Le Feste sono sinonimo di cene e convivialità, ghiotta occasione per provare nuovi locali. Tra le varie uscite, segnalo quella presso il ristorante Roiter, Meolo (VE). Benché la cucina sia d'ispirazione e di "fattura" spagnola (n.d.r. il cuoco è spagnolo), non lo definirei "ristorante spagnolo" per evitare di creare false aspettative. É vero che un libro non si giudica dalla copertina, ma l'aspetto del locale ricorda una trattoria di campagna, più che un caldo locare iberico. Nulla di grave, ma il ristorante porta il segno degli anni. Quindi non aspettatevi toreri e ballerine di flamengo.
A compensare le pecche della struttura ci pensa l'accoglienza e la cordialità del personale, e della titolare Ingrid, in particolare.



 

 

Il menù della cena a cui ho partecipato, era già stato concordato con i gestori, per cui non sono in grado di offrire una panoramica completa sulle proposte del locale. L'inizio è stato per certi versi pirotecnico: in pochi minuti dalla cucina sono uscite diverse portate, una dopo l'altra. Tra queste segnalo: polpettine di patate e prosciutto, Jamón ibérico, una sorta di fesa di maiale affumicato e un paté di fegato. Complessivamente, appetitosi e saporiti, ma non andrei oltre.

A seguire, il nostro menù prevedeva una tagliata di manzo, con due differenti cotture: al sangue e media cottura. La seconda veniva servita su una piastra calda per consentirne la cottura una volta in tavola. Entrambe le versioni erano molto saporite e la materia prima di buona qualità.

Assieme alla carne, ci hanno portato anche il "rabo de toro", ovvero una sorta di stufato di coda di toro, che a mio parere, è stato la portata migliore della serata: gusto intenso e persistente, carne morbidissima.

Le portate erano accompagnate da delle patate fritte che mi hanno stupito per la forma incurvata e per il sapore.

La cena si è conclusa con una semplice crema catalana, che sinceramente non mi ha convinto appieno: o sono bravissimi a fare la crema, o era un preparato già pronto.

E il vino? Alla cena è stato abbinato un singolo vino - anch'esso spagnolo: Señorío Real 2011, un tempranillo orgogliosamente "invecchiato in botti di rovere"che ci ha tenuto a farmi presente che, in fase di produzione, sono stati generosi nell'uso dei solfiti, provocandomi un fastidioso mal di testa a cena appena conclusa.

Se l'atmosfera per voi non è un elemento determinante, consiglio di provare questo ristorante, cosa che farò anch'io per saggiare le altre offerte del locale. La nostra cena è costa circa 35 € a persona.


Ristorante Roiter 

Via San Filippo, 47
Meolo (VE)
0421 618015


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